INTRODUZIONE: Osserva il Sole come non hai mai fatto!

Il disco solare è circondato da numerose eruzioni chiamate "protuberanze". Sullo stesso disco solare noterete aree chiare e scure piene di dettagli. E cambia continuamente. Da un minuto all'altro! La nostra "Stella del Giorno" è piuttosto dinamica. Essa può essere tranquilla al mattino e poi, qualche ora più tardi, accade qualcosa di veramente spettacolare. Fontane fiammeggianti di dimensioni inimmaginabili si levano sorgono e collassano di nuovo senza preavviso.

Getti di gas infuocato che fanno apparire minuscola la Terra vengono proiettati nello spazio, creando aurore visibili anche a medie latitudini in quanto ionizzano l'atmosfera terrestre. Spesso, entro pochi minuti potete osservare le protuberanze nascere, svilupparsi e ricadere! I "flares" (brillamenti) si sviluppano molto rapidamente e possono essere identificati come macchie bianche sul disco solare - scomparendo quasi altrettanto rapidamente di quando sono comparse.
Il Sole è uno degli oggetti più straordinari che è possibile osservare nel cielo. Sottili filamenti solari chiamati protuberanze possono esplodere improvvisamente mostrando fini dettagli che cambiano forma davanti ai vostri occhi mentre si allontanano dal disco solare verso lo spazio. I dettagli superficiali del Sole, come le macchie solari e le facole, hanno un'evoluzione molto più lenta, impiegando giorni a cambiare la loro forma mentre si spostano sulla mutevole superficie solare. Tutto questo, e molto di più, può essere osservato con un telescopio CORONADO.

Ma, per evitare equivoci, sottolineiamo che ogni telescopio CORONADO è conforme agli standard ottici di sicurezza più stringenti. La sicurezza dei vostri occhi e la protezione delle vostre costose attrezzature (come le vostre fotocamere o videocamere) è la nostra principale priorità.
La luce del Sole ha una sua "firma" inconfondibile, derivante dai vari elementi che lo compongono. Quando se ne osserva lo spettro si possono notare molte linee scure (linee di assorbimento) dovute all'azione di filtraggio esercitata sulla luce continua (quella che va dal lontano rosso al violetto) da quegli stessi elementi a diversi livelli della struttura solare mentre la luce procede verso lo spazio esterno. Se si utilizzano degli strumenti che permettono di osservare il Sole in una di queste linee, il suo disco verrà osservato solo nella lunghezza d'onda di emissione dell'elemento che le ha prodotte. I filtri Coronado servono proprio a questo scopo. Sebbene vengano fatte osservazioni su quasi tutte le innumerevoli linee dello spettro, ve ne sono alcune che sono più importanti delle altre al fine di osservare i piů significativi fenomeni solari. Alla lunghezza d'onda di 656.28 nanometri (nm) si ha l'emissione più importante dell'elemento Idrogeno (H). Poiché questa e stata la prima linea mappata nello spettro solare, gli si e dato il nome di Idrogeno-Alfa (Ha). Proseguendo nel profondo violetto, troviamo un'altra importante riga di emissione, quella del Calcio-K (CaK), alla lunghezza d'onda di 393.3 nm. Queste due sole linee ci consentono di trarre informazioni sulla maggior parte dei fenomeni veramente importanti che avvengono nel Sole: le protuberanze, le strutture che circondano le macchie solari (facole), la granularità, i flare, e molte altre. Poiché l'elemento che costituisce in maggior misura il Sole e l'Idrogeno, la più importante di queste righe e proprio quella dell'Ha.
Spicole. Sono strutture a forma di spighe osservabili nella cromosfera solo con i filtri h-alfa. Nella fattispecie, sono particolarmente visibili con i telescopi e filtri di diametro da almeno 90mm.

Cromosfera. E uno strato di gas che circonda la fotosfera, spesso alcune migliaia di chilometri. Può essere considerata la parte inferiore dell'atmosfera solare.

Protuberanze. Sono enormi getti di gas che si innalzano dalla cromosfera e appaiono come gigantesche lingue di fuoco. E forse il fenomeno solare più spettacolare osservabile con i filtri h-alfa. Si vedono molto bene con i telescopi e filtri solari da almeno 40mm di diametro. Quando le protuberanze non si stagliano sullo sfondo del cielo, ma vengono proiettate verso l osservatore, all'interno del disco solare, si parla di filamenti.

Fotosfera. E uno strato di gas molto sottile (dello spessore di circa 200 Km), che circonda la zona interna e che emette radiazione nella banda ottica. Può essere considerato la superficie del Sole, anche se in realtà il Sole non possiede una superficie fisica ben definita, perché gassoso. La temperatura della fotosfera e di circa 4700°K.

Macchie solari. Sono fenomeni che compaiono sulla fotosfera, sulla quale sono facilmente visibili sia con i filtri in luce bianca (es. AstroSolar) che con quelli h-alfa. Le macchie risultano più scure rispetto alla fotosfera perché la loro temperatura e più bassa (circa 4500°K). Il loro numero sembra variare secondo un ciclo di 11 anni. Possono avere forma e dimensioni molto differenti. La loro origine sembra dovuta al campo magnetico solare: le macchie sono infatti caratterizzate da intensi campi magnetici.

Facole. Sono aree brillanti visibili intorno alle macchie solari. Esse sono prodotte da gas convogliato dall'interno lungo le linee del campo magnetico.

Flares o brillamenti. Sono esplosioni di brevissima durata durante le quali dalla cromosfera (nelle vicinanze delle macchie) vengono emesse radiazioni e getti di gas a temperature elevatissime; la frequenza di questo fenomeno č legata all'attività solare, in particolare a quella magnetica.